Il settore biomedicale in Italia

Un elemento caratteristico di questo mercato in Italia è infatti la forte diffusione dal punto di vista geografico: il 70% delle 3.037 aziende rilevate da Istat nel 2011 si concentrava in sole cinque regioni: Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Veneto e Toscana. Cinque regioni che producono l’85% del fatturato totale del settore.

Ma cosa si intende con il vocabolo “biomedicale”? Al grande gruppo dei dispositivi medici appartengono sette settori: quello delle attrezzature tecniche, il biomedicale, il biomedicale strumentale, le imprese che operano nel “borderline”, la diagnostica in vitro, l’elettromedicale diagnostico e il comparto servizi e software. Sul piano tecnologico e dell’innovazione digitale, i dispositivi medici in realtà sono anche quelli che si trovano negli studi dentistici o in sala parto ma il settore continua a produrre innovazione. Sempre secondo Assobiomedica, il 66,8% delle start-up biomedicali nasce nel campo della ricerca pubblica. In particolare, secondo dati aggiornati ad aprile 2013, sarebbero 214 quelle operanti nel settore, concentrate al centro-nord.
Rispetto a 10 anni fa si innova però in settori diversi. Se nel periodo 2000-2006 il 50% delle nuove imprese riguardava il comparto cosiddetto “borderline” (quello delle imprese che non esercitano azioni farmacologiche) oggi il 50% delle start-up investe nel biomedicale, cioè nella produzione e distribuzione di vari dispositivi medici, impiantabili e dei cosiddetti “disposables”. Un’altra frontiera è quella della la robotica, come i progetti di robot pensati appositamente per aiutare gli anziani o le persone con disabilità nella loro vita quotidiana.

Soluzioni Gestionali per il Settore Biomedicale

Con operazioni più efficienti, sei in grado di rispondere alle evoluzioni di mercato, controllare la struttura dei costi e soddisfare i benchmark di performance, definiti da te e dai tuoi clienti. Il giusto software di gestione aziendale può essere utile per gestire la complessità delle operazioni, integrare informazioni e processi e fornirti validi strumenti per il processo decisionale in grado di aumentare le prestazioni, ridurre i costi e facilitare la collaborazione e la comunicazione a tutti i livelli dell’azienda. La tua azienda potrà trarre il massimo vantaggio dall’utilizzo delle soluzioni software grazie a una vasta gamma di funzionalità.

Quali sono i vantaggi ?

• Semplificare i processi – Ottimizza i processi aziendali interni ed esterni lungo la catena del valore: potrai così rispondere rapidamente alle problematiche legate alla produzione o ai cambiamenti nella domanda e garantire una consegna puntuale.

Ottimizzare la supply chain – Adatta la tua supply chain per rispondere più rapidamente ai cambiamenti e per ridurre i costi.

Aumentare la soddisfazione del cliente – Semplifica e automatizza i processi aziendali chiave, per permettere ai tuoi dipendenti di prendere decisioni più rapide ed efficienti e reagire prontamente ai cambiamenti, migliorando la fidelizzazione dei clienti e i servizi di vendita ad alto margine.

Migliorare le operazioni – Semplifica la collaborazione all’interno della tua azienda, con i fornitori e con i clienti, per migliorare le operazioni, ridurre i costi e rendere il reparto IT un’arma competitiva in grado di rispondere ai cambiamenti del mercato.

Ridurre il costo totale di proprietà (TCO) – Controlla i costi di integrazione iniziale e le spese di manutenzione, fornendo al contempo la flessibilità e la scalabilità per soddisfare esigenze future.

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Fonte: www.neosgroup.it