Baxter (Gambro Dasco) sempre attenta al territorio da il via ad un progetto ‘alternanza scuola/lavoro’ proponendo stage e percorsi di formazione per gli studenti dell’ultimo anno dell’Istituto Luosi di Mirandola

Offrire ai giovani studenti la possibilità di capire e conoscere la realtà industriale, produttiva e di ricerca presente sul territorio. Da qui nasce l’idea di partnership che vede uniti lo stabilimento Baxter di Medolla e l’Istituto di Istruzione Superiore Giuseppe Luosi di Mirandola.

Il progetto, incoraggiato e supportato dal dirigente scolastico dell’Istituto Luosi dr. Giorgio Siena, nasce da una proposta dell’ing. Anna Puppini, docente di Informatica presso l’istituto, con alle spalle un’esperienza di anni all’interno dello stabilimento (all’epoca Gambro). L’idea, accolta e sviluppata grazie alla disponibilità dell’Azienda, vede come punto di partenza e fulcro dell’iniziativa il nuovo Campus e Training Center dello stabilimento, recentemente inaugurato.

Il percorso di formazione e di collaborazione, prenderà il via il prossimo 24 Febbraio, giorno nel quale gli studenti dell’ultimo anno dell’Istituto Tecnico Economico (indirizzo Sistemi Informativi Aziendali) verranno in visita nello stabilimento. Il progetto, che si articolerà lungo tutto il corso del 2016, prevederà anche dei percorsi di stage per i ragazzi, quale passaggio di formazione utile nel loro percorso scolastico e in vista del loro futuro lavorativo.

L’istituto Luosi – spiega in una nota il dirigente scolasticoha avviato per tutti gli studenti l’Alternanza Scuola–Lavoro, prima che la recente legge 107/2015 introducesse l’obbligo delle 400 ore per i tecnici e professionali e le 200 ore per i licei. Lo stage di lavoro è formativo e di orientamento, un condizione necessaria per una scuola vitale dentro alla realtà del territorio. La disponibilità di una grande azienda multinazionale, come Baxter,  è una opportunità per gli studenti dell’ambito economico, linguistico ed anche umanistico. Siamo pronti a tradurla in collaborazione reciprocamente proficua per il futuro”.

“Per noi docenti è strategico cercare e mantenere un fermo aggancio fra ciò che insegniamo e la realtà lavorativa e questo non in un’ottica di mero “addestramento”, ma affinché l’esperienza di formazione possa essere vissuta in modo significativo”, chiarisce Anna Puppini, docente di Informatica.

Nello spirito di Baxter c’è sempre l’attenzione al territorio e alla promozione di politiche e programmi formativi. Unitamente a questo, il nostro impegno è quello di mantenere lo stretto legame che da sempre esiste tra lo stabilimento e le persone, in particolar modo quando sia parla di giovani. Siamo entusiasti di questa partnership con l’Istituto perchè ci darà modo di contribuire in maniera concreta alla crescita e allo sviluppo di nuove professionalità”, conclude Cristiano Salvadeo, Plant Manager dello stabilimento Baxter di Medolla.