UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLE REALTÀ PRODUTTIVE DEL BIOMEDICALE

Domani la prima tappa a Mirandola, nel distretto biomedicale più grande d’Europa

Roma, 28 maggio 2015 – In occasione del terzo anniversario del terremoto in Emilia parte domani a Mirandola, cuore del biomedicale, la prima tappa dell’’iniziativa #InnovazionePerLavitaTour, un viaggio nella produzione, nella ricerca e nell’innovazione del settore dei dispositivi medici. Per scoprire le aziende che ogni giorno lavorano per la tutela della salute dei cittadini e del nostro Paese, la visita di domani è in Gambro Dasco (Gruppo Baxter), quale esempio di realtà produttiva internazionale che non solo ha deciso di reinvestire sul territorio, ma ha ricostruito parte dei suoi stabilimenti danneggiati dal terremoto. Alla visita è stato invitato anche il Premier Matteo Renzi e parteciperanno, tra gli altri, il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini; l’assessore alle Attività produttive dell’Emilia-Romagna, Palma Costi; il Ministro Consigliere per gli Affari Commerciali dell’Ambasciata USA, Carmine D’Aloisio.

Il distretto biomedicale, colpito dal sisma nel 2012, è un luogo di eccellenza per il settore dei dispositivi medici ed è considerato il più grande d’’Europa e il secondo al mondo. Il polo industriale nasce negli anni ’60 nel garage di Mario Veronesi, che al posto dei tubicini in lattice e gomma allora utilizzati per le trasfusioni, ne sviluppa di monouso sterilizzati all’origine, e nel 1965 allarga la produzione a quelli usati nei trattamenti di dialisi, creando poi il primo rene artificiale italiano. Veronesi tra il 1962 e il 2003 fonda sette aziende sul territorio mirandolese, molte delle quali sono oggi delle multinazionali dei dispositivi medici e hanno dato lavoro a migliaia di persone.

Dopo il tour, si terrà il convegno “Competitività e innovazione: il ruolo dell’’industria biomedicale in Italia. Dal terremoto alla ripresa, la rinascita del distretto di Mirandola” presso l’’Aula Magna Rita Levi Montalcini – Via 29 Maggio, organizzato da Assobiomedica in collaborazione con la Confindustria Emilia-Romagna e Confindustria Modena e con il patrocinio del Comune di Mirandola, che ha inserito l’evento tra le iniziative ufficiali di commemorazione del terremoto.

Il viaggio sulle strade dell’’eccellenza biomedicale italiana sarà raccontato anche grazie ai cittadini e ricercatori di parchi tecnologici, cluster e università. Sul social network Instagram verranno condivise foto sulle realtà produttive, sui dispositivi, sui territori e le persone che contribuiscono all’innovazione tecnologica con l’hashtag #InnovazionePerLaVitaTour. Le tappe successive dell’iniziativa si terranno il 19 giugno a Saluggia-Torino (produzione dei dispositivi per la cardiochirurgia); il 29 settembre a Pescara (produzione di ausili per incontinenza); il 18 novembre a Grandate-Milano (produzione di aghi e siringhe).