Al via il progetto pilota in 4 strutture sanitarie per migliorare le condizioni di igiene e sicurezza del paziente e degli ambienti ospedalieri con percorsi e soluzioni più snelli ed efficaci

Sono quattro le aziende sanitarie che saranno individuate per il progetto pilota “Lean4Health” con l’obiettivo di raggiungere una riduzione dell’80% i pazienti contaminati da infezioni correlate all’assistenza sanitaria. Terapia intensiva, Riabilitazione, Medicina interna o Chirurgia sono le aree di ricovero che verranno coinvolte, due per ciascuna struttura, nel progetto di riorganizzazione dei reparti con il metodo Lean, promosso da Assobiomedica in collaborazione con Telos consulting. Attraverso l’analisi e la mappatura dei processi e dei movimenti del personale medico-sanitario e dei pazienti in tutte le fasi di ospedalizzazione, verranno ridefiniti e standardizzati percorsi e soluzioni volti al miglioramento delle condizioni di igiene, pulizia e sicurezza del paziente e degli ambienti. Il progetto “Lean4Health” partirà il prossimo 20 settembre ed è stato presentato oggi al II Forum Lean Healthcare, organizzato dalla Luiss Business School e dall’Università degli Studi di Siena.

“Ogni anno nel nostro Paese circa 700mila persone – ha dichiarato il Direttore generale di Assobiomedica, Fernanda Gellona – vengono contaminate da infezioni ospedaliere con un danno finanziario che si aggira attorno a 1 miliardo di euro. Si tratta di un problema economico, sociale e umano che va arginato e gestito attraverso l’applicazione di buone pratiche cliniche. Siamo convinti che il metodo Lean possa rappresentare un approccio efficacie per ridurre drasticamente il tasso di pazienti contaminati, incidendo su sprechi ed errori, anche nascosti. Questa metodologia, sempre più spesso applicata al mondo sanitario – ha concluso Gellona-, riteniamo sia molto valida nell’ottimizzazione dei processi e dell’organizzazione per ridimensionare il fenomeno, introducendo ruoli e responsabilità nei reparti che seguono procedure standardizzate di rilevazione, controllo e prevenzione delle infezioni”.