B. Braun Avitum Italy S.p.a.

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B. Braun Avitum Italy S.p.a.

Via XXV Luglio, 11 – P.O. Box 161
Mirandola (MO)
Telefono +39.0535.616711
Fax +39.0535.610809
Website: www.bbraun.com
E-mail: avitum.italy@bbraun.com

 

Product Description

Generali
B.Braun Avitum Italy S.p.A. è sito produttivo e di distribuzione in Italia per la Divisione B.Braun Avitum A.G., che a sua volta fa parte del gruppo multinazionale tedesco B.Braun che nel 2013 ha fatturato 5.167 milioni di euro con 49.574 dipendenti in più di 50 paesi nel mondo.

In particolare, B.Braun Avitum Italy è specializzata nella progettazione, la produzione e la commercializzazione di sistemi terapeutici per la dialisi, l’aferesi, la nutrizione enterale e parenterale ed altri trattamenti extracorporei del sangue.

Fondata come impresa commerciale nel 1991 a Mirandola in provincia di Modena, nella cosiddetta “Plastic Valley” terra di pionieri in campo biomedicale, B.Braun Avitum Italy S.p.A. nasce con il nome “B.Braun Carex” dalla joint venture tra B.Braun Milano e Carex European Group, per poi venire interamente acquisita da B.Braun Milano nel 1993. Alla luce dei primi successi, B.Braun Carex amplia nel 1994 il raggio delle proprie attività, acquisendo da Carex European Group alcuni rami d’azienda come la produzione e la Ricerca & Sviluppo. Proprio quest’ultimo servizio ha contribuito, grazie all’esperienza dei propri tecnici specializzati, allo sviluppo di apparecchiature quali la Diapact CRRT (per il trattamento di dialisi in pazienti acuti ed afereresi terapeutica) e la Plasmat Futura (per il trattamento selettivo delle ipercolesterolemie e delle dislipidemie). In particolare, il core business dell’azienda si è concentrato da subito sui trattamenti extracorporei (dialisi ed aferesi) e sulla nutrizione enterale e parenterale, applicazioni terapeutiche ancora oggi oggetto della specializzazione di B.Braun Avitum Italy S.p.A.

Nel 2003, la B.Braun Medizintechnologie GmbH delega all’azienda mirandolese un importante settore di attività, quello di Regulatory Affairs: la gestione dell’interfaccia con le autorità competenti viene infatti totalmente trasferito presso B.Braun Carex, con la costituzione di un gruppo di lavoro attivo ancora oggi che si occupa, tra l’altro, della registrazione in tutto il mondo dei prodotti fabbricati dalla Divisione. Nel 2004 B.Braun Medizintechnologie GmbH acquisisce il 100% delle azioni di B.Braun Carex , e quattro anni dopo entrambe le aziende cambiano il proprio nome rispettivamente in B.Braun Avitum AG e B.Braun Avitum Italy S.p.A. Dal 2007 B.Braun Avitum Italy è stata identificata come Centro di Eccellenza del gruppo B.Braun per i tubatismi destinati alla circolazione extracorporea del sangue, e lo stesso riconoscimento è arrivato nel 2010 per i dispositivi destinati alla nutrizione enterale. Il sisma del maggio 2012 ha gravemente danneggiato l’azienda, senza però fermarne mai l’attività. Grazie ai repentini lavori di riparazione e ripristino è stato infatti possibile rientrare già nel luglio 2012 nella camera bianca e in alcuni uffici, e a fine agosto in tutti gli altri. Un terzo dello stabilimento (3.000 mq) dove erano localizzati i laboratori chimico e biologico, una parte del magazzino ed il reparto di produzione dei concentrati acidi per emodialisi, è stato completamente demolito e ricostruito in soli sette mesi ed è completamente operativo da fine Gennaio 2013.

La cerimonia di inaugurazione del nuovo stabilimento, realizzato completamente in legno secondo criteri ecosostenibili, anti-sismici e antincendio si è tenuta il 1 Marzo 2013, alla presenza delle istituzioni locali e regionali.

A fine gennaio 2013 B.Braun Avitum Italy ha inoltre inaugurato un secondo impianto di sterilizzazione a ossido di etilene, completamente automatizzato, e il relativo impianto di degasaggio forzato.

L’azienda partita nel lontano 1991 con soli 4 dipendenti consta oggi di più di 250 addetti ed è stata capace nel 2012, nonostante gli eventi sismici che hanno duramente colpito l’Emilia, di superare i 50 milioni di euro di fatturato, pari a un incremento dell’8% rispetto al 2011. Il fatturato del 2013 ha raggiunto i 60 milioni di euro, realizzando così un ulteriore aumento del 20% rispetto al 2012.