Katrin Bove è imprenditrice self-made-woman, editore delle riviste Ore12 Economia e Ore12 Sanità. Nel campo dell’editoria dal 1998 ha inizialmente collaborato a due case editrici romane e dal 2009 ha intrapreso l’attività imprenditoriale con il sostegno giornalistico di Pietro Romano, direttore responsabile delle testate, ideando insieme una rivista di settore economico finanziaria e successivamente sviluppando la linea editoriale economico sanitaria. Vista la sua preparazione nel settore abbiamo deciso di approfondire con lei il tema del biomedicale legato alla comunicazione.

Che cosa ne pensa di Innovabiomed?
“Sicuramente era necessario un evento di riferimento nazionale per l’industria biomedicale. Ma serviva una proiezione internazionale all’altezza del settore. E sicuramente la sede scelta, Verona, risponde a questa esigenza, per la sua posizione geografica e per la qualità della infrastrutturazione, oltre che per i servizi garantiti dalla Fiera che ospita la manifestazione, in grado di garantire anche la promozione del core business e dei business collegati al biomedicale“.

Attualmente la comunicazione come può aiutare in maniera concreta questo settore?
 “Bisogna comunicare e saper comunicare, la comunicazione è il collante del mondo. Mettere in luce, diffondere e raccontare ha in sé qualcosa di poetico e straordinario. La comunicazione, soprattutto in settori così delicati, va gestita con etica e professionalità senza sensazionalismi giornalistici, dev’essere capace di creare dei circuiti di movimento fattivi tra ricerca, sviluppo e commercio. Riuscire a far conoscere e capire le innovazioni del biomedicale equivale a donare speranza e potenziale qualità di vita migliore”.

L’articolo completo sarà pubblicato su Innovabiomed Magazine, l’house organ ufficiale dell’evento, in diffusione il 23 e il 24 gennaio a Veronafiere.