Ecco l’articolo apparso su FARE – il magazine di Confindustria Emilia Area Centro, dedicato a Cooplar:

COOPLAR, L’IMPORTANZA DELLA SALUBRITÀ NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Normative, analisi e prevenzione, piano di valutazione del rischio e gestione ordinaria e straordinaria degli impianti idrici ed aeraulici: sono questi i temi al centro dell’incontro informativo “Legionella dall’analisi del rischio alla prevenzione, all’intervento”, che Cooplar ha tenuto lo scorso marzo nella sede modenese di Confindustria Emilia. Alla platea dei partecipanti, tra i quali molti RSPP, si è parlato del pericolo legionellosi associato alle attività lavorative, di sicurezza negli ambienti di lavoro e delle soluzioni di intervento che si possono adottare e, tra queste, quelle che l’azienda modenese propone tra i propri servizi.

Gli incontri informativi di Cooplar sono nati con lo scopo di sensibilizzare le aziende e condividere l’esperienza maturata sul tema legionella, un problema che, se sottovalutato, può determinare serie complicazioni di natura sanitaria.

“La conoscenza dell’impianto idrico ed aeraulico è fondamentale per redigere il documento di valutazione del rischio legionellosi come adempimento burocratico. I risultati delle analisi microbiologiche sono essenziali per definire quali interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria è opportuno adottare per prevenire, arginare o eliminare il rischio di infezione”, sottolineano dall’azienda, “anche se va detto che è preferibile e si consiglia di ricorrere ad una pianificazione costante ed ordinaria delle manutenzioni per abbassare il livello del rischio ed evitare di intervenire solo in caso di emergenza con azioni straordinarie”.

L’azienda, nata a Concordia sulla Secchia, nella “bassa modenese”, in una terra ricca di tradizioni imprenditoriali e di grande dedizione al lavoro, dal 1985 opera nel settore delle pulizie industriali che ancora oggi, a distanza di quasi 35 anni, rimane il core business.

Gli anni ’80 hanno rappresentato un periodo di forte sviluppo ed espansione, una crescita che è andata di pari passo con quella delle imprese biomedicali. Carlo Bellini, fondatore di Cooplar, da subito ha intuito che gli standard di pulizia elevatissimi e molto specializzati che questo genere di produzione richiede potevano essere l’elemento distintivo della propria attività.

L’azienda diventa dunque punto di riferimento e fornitore specializzato di molte aziende biomedicali che in quegli anni proliferano e si concentrano nell’area geografica del distretto di Mirandola, richiamando l’interesse di molte grandi multinazionali estere.

“Elaboriamo e sviluppiamo metodologie di pulizia e sanificazione studiate per le camere bianche delle aziende biomedicali, ma applicabili anche ai settori produttivi più differenti. Nel tempo abbiamo sviluppato altre attività correlate: ci siamo specializzati, infatti, in settori quali il Pest Control, la pulizia e sanificazione delle canalizzazioni aerauliche e la disinfezione dei sistemi idrici per la prevenzione e l’abbattimento della carica microbica del batterio legionella”, evidenziano ancora dall’azienda.

La vision di Cooplar recita: “Vivremo ambienti di lavoro salubri”. Si tratta di una visione ambiziosa, ma non impossibile e che è in linea con la grande attenzione che le aziende, sempre più, rivolgono alle condizioni che favoriscono il benessere aziendale. Lavorare in un ambiente sano e pulito migliora la produttività sotto tutti gli aspetti.

“La salubrità degli ambienti di lavoro e di chi li frequenta è la missione che Cooplar svolge da sempre con cura, capacità e competenza: non a caso sono le 3 C che, intrecciate, compongono il nostro logo”, conclude l’azienda di Concordia sulla Secchia.