La stima di crescita del settore, valutata tra il 2013 e il 2018, è attorno al 12 per cento. Oggi è il quarto mercato dell’America Latina, con un fatturato di circa 1,2 miliardi di dollari. Ma la Colombia potrebbe passare alla terza posizione, con lo sviluppo previsto. Il che, tradotto in cifre, vorrebbe dire che il fatturato del biomedicale potrebbe superare i 2 miliardi nel giro di un paio d’anni. Una crescita che rappresenta un’occasione importante per le aziende italiane, e non a caso il biomedicale è stato scelto come uno dei quattro settori specifici per la missione italiana in America Latina, cominciata ieri a Bogotà e che prevede domani una tappa a Santiago del Cile, organizzata dai ministeri dello Sviluppo e degli Esteri, insieme a Confindustria, Abi, Rete Imprese Italia, Unioncamere, Alleanza delle coop.

Mercato in crescita opportunità per le pmi italiane
Il mercato colombiano dei dispositivi medici è fortemente dipendente dalle importazioni estere (acquisti che vengono fatti da soggetti privati), specie nei settori a più alta tecnologia; negli ultimi quattro anni gli acquisti sono cresciuti ad un ritmo medio del 15%; a settembre 2014 le importazioni dall’estero erano aumentate di quasi il 15% rispetto ai 12 mesi precedenti. L’Italia si posiziona al decimo posto, con una quota del 2,8 per cento. C’è spazio, quindi, sia per le nostre pmi, arrivate a Bogotà, sia per le grandi.

La scommessa di Esaote
È il caso di Esaote, leader nel mondo, con 1.360 dipendenti, che di fronte a questa prospettiva ha deciso di aumentare la presenza sul mercato colombiano. Ieri a Bogotà è arrivato da Città del Messico Richard Abreu, responsabile dell’azienda italiana per il Messico e l’America Latina del Nord, per partecipare ai btob organizzati tra gli appuntamenti della missione. «Abbiamo già due distributori, ma ne ho incontrati altri. Vogliamo aumentare i canali di vendita, rafforzare la nostra presenza, avere persone qui in Colombia in grado di spiegare bene il valore dei nostri prodotti e delle nostre tecnologie», spiega Abreu. È forte, racconta, la concorrenza dei cinesi e di altri produttori asiatici, che vendono macchinari a basso costo, «ma che rispetto ai nostri sono meno avanzati tecnologicamente».

Accordi in vista per Csm
Alta tecnologie e ricerca è quella del Csm di Roma, il Centro sviluppo materiali, fatturato di circa 30 milioni di euro all’anno, 300 addetti, tra cui 200 ricercatori e 100 tecnici di laboratorio, che opera in particolare nell’acciaio, energia, oil&gas. «Abbiamo incontrato aziende colombiane interessate a collaborazioni nel campo dell’efficienza energetica, prevediamo di chiudere accordi nelle prossime settimane» dice Jean-Claude Morel, consulente dell’azienda.

Spazio alle green technologies
La domanda di energia elettrica è prevista in aumento di circa il 50% entro il 2028, il governo per farvi fronte ha varato un piano di investimenti in infrastrutture per il periodo 2013-2017 del valore di oltre 2 miliardi di dollari. Si punta anche a far crescere le energie rinnovabili, all’efficienza energetica, alle green technologies. E proprio con una legge del maggio 2014 il governo colombiano ha stabilito il quadro giuridico per lo sfruttamento e l’utilizzo delle fonti rinnovabili non convenzionali, proprio con l’obiettivo di favorire le attività di ricerca, lo sviluppo sostenibile, le tecnologie pulite per la produzione di energia.

Tecnologia ad hoc per l’agroindustria
A questi settori, si aggiunge il grande interesse del governo a sviluppare l’agroindustria. Per il comparto agricolo si prevede una crescita del 4% all’anno. Ma c’è bisogno di maggiori tecnologie. Si vuole inserire in questo spazio la Grespan impianti tecnologici, azienda di Treviso che fattura sui 10 milioni di euro, specializzata nella costruzione di impianti per la produzione di mangimi, per lo stoccaggio, pulitura e movimentazione dei cereali per l’industria agroalimentare. I vertici dell’azienda hanno avuto una ventina di incontri con interlocutori locali e contano di tornare a luglio, quando ci sarà una fiera del settore, occasione per poter sondare ancora meglio il mercato.

Fonte: IlSole24Ore.com