Entra nel vivo la realizzazione del nuovo «hub» europeo di EasyDial inc., impresa californiana fondata nel 2013 dal trentino Renato Giordano.
Sarà un capannone che sorge a Vigolo Vattaro a ospitare l’azienda, che punta tutto sulla produzione di una valigetta portatile alimentata a energia solare che consente, a chi soffre di insufficienza renale, di effettuare l’emodialisi ovunque, senza doversi recare in ospedale o in clinica. Il miglioramento della qualità della vita per i malati è lampante, se si pensa che l’apparecchio pesa 8 chili e ha bisogno di soli 4 litri di acqua potabile per effettuare un ciclo completo di dialisi extracorporea in due ore.
Come già scritto, EasyDial inc. ha scelto di insediarsi sull’altopiano della Vigolana dopo il fallimento della trattativa avviata con Trentino Sviluppo, che avrebbe dovuto portarla a trovare spazio prima nel polo della Meccatronica di Rovereto e poi a Mattarello.
A spiegare perché la scelta finale sia caduta su Vigolo Vattaro è il responsabile della comunicazione aziendale, Luca Severi: «Vigolo Vattaro non è la più classica delle destinazioni industriali, è vero, ma il nostro prodotto viaggia su furgoni e quindi non richiede le vie di comunicazione necessarie ai Tir. Inoltre, la nostra filosofia aziendale è quella di fare impresa in modo diverso, non seguendo una pura logica industriale: vorremmo creare un’azienda che considera sempre l’aspetto umano della produzione e anche per questo pensiamo di poter stringere, con la comunità locale, una collaborazione proficua. Inoltre, la scelta è caduta sulla Vigolana anche per la vicinanza a Pergine, dove abbiamo acquistato una casa per i dirigenti e per coloro che dovranno venire dagli Stati Uniti».
Il capannone in cui s’insedierà EasyDial inc. è attualmente al grezzo: «Stiamo iniziando ora i lavori per attrezzare l’immobile, ricavando gli uffici e le aree sterili in cui avverrà la produzione, dove saranno montate le linee predisposte in Germania. La previsione è quella di installare le linee di produzione verso fine estate e procedere poi contestualmente all’ assunzione del personale necessario, per essere operativi entro l’anno e arrivare alla piena operatività a inizio 2018».