È stato siglato un protocollo d’intesa tra Assobiomedica e Federalberghi (l’organizzazione nazionale maggiormente rappresentativa delle imprese turistico ricettive) che promuove l’adozione di criteri di sobrietà nell’organizzazione di meeting e congressi medico-scientifici, favorendo la definizione di prezzi congrui e consentendo il superamento dei limiti formali che impedivano lo svolgimento di tali eventi negli alberghi di classificazione elevata.

“L’accordo firmato con Federalberghi – ha dichiarato Stefano Rimondi, Presidente di Assobiomedica -  rafforza i principi del nostro Codice etico: restano infatti validi tutti i vincoli di sobrietà nell’organizzazione dei congressi medici e si introducono tetti di spesa coerenti con le esigenze di risparmio del settore, validi per tutte le categorie di alberghi.

“L’intesa – ha dichiarato Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi - è un punto d’arrivo fondamentale per ridare agli alberghi di tutte le categoria pari opportunità di ospitare meeting e congressi in un quadro definito e trasparente di tariffe e condizioni”.

Quadro che punta alla sobrietà nell’organizzazione dei congressi medici, ovvero il divieto di estensione delle spese di ospitalità e viaggio agli accompagnatori; la limitazione degli aspetti turistico-ricreativi rispetto a quelli tecnico-scientifici; il divieto di sponsorizzazione dei congressi nelle località di mare e di montagna durante i periodi di alta stagione; l’obbligo di scelta della classe economica per i viaggi aerei continentali.

I soci di Federalberghi che aderiranno ai principii previsti dal protocollo potranno pertanto ospitare gli eventi medici promossi dalle aziende aderenti ad Assobiomedica.

Fonte: Assobiomedica.it