Ecco la terza e ultima parte dell’intervista realizzata all’Amministratore Delegato di Tec Eurolab Paolo Moscatti e all’Ingegner Andrea Scanavini

Il Responsabile R&S Scanavini: “Ci servono giovani con la “luce accesa”

“C’è assoluto bisogno di programmazione su ciò che realmente serve all’industria, – ha spiegato l’Ing Moscatti – ma devo dire che ponendo molta attenzione alle assunzioni siamo riusciti ad avere in casa dei bravi ragazzi, prima ancora che bravi ingegneri, appassionati a questo lavoro”. “Facciamo un mestiere dove, oltre alle basi, – chiosa l’Ing. Scanavini -  abbiamo bisogno di persone con “la luce accesa”. I colloqui con neolaureati e neodiplomati vertono sul capire quanto il candidato è realmente collegato con il mondo che lo circonda”. “Che cos’è la Academy Tec Eurolab? E’ un’iniziativa che serve per ottimizzare il trasferimento di competenze che sono caratteristiche del nostro settore. I nostri tecnici – sottolinea Moscatti – hanno competenze che possono essere utili alle imprese per istruire i loro operatori. Un anno fa ho notato che nei corsi c’era un po’ di stanchezza perciò ho avuto l’idea di trasformarli in un qualcosa di più strutturato, facendone una linea di business autonoma. Da qui la decisione di costruire un’Academy e quindi un programma strutturato di formazione che facesse centro sulle nostre competenze, ma che essendo indipendente dai flussi della produzione potesse anche sviluppare un percorso formativo dove non siamo prettamente competenti. Il vantaggio dell’ Academy è che ha un’apertura a 360 gradi e ci permette di stare sempre un gradino sopra ai competitor”.  “Mettiamo a disposizione docenti che hanno vissuto sul campo quello di cui stanno parlando, – conclude Scanavini – docenti che ti fanno vivere quello che raccontano, questo fa davvero la differenza”.