Presentati alla stampa giovedì 13 in Municipio a Mirandola il progetto di recupero e il plastico del nuovo stabilimento i cui lavori sono già iniziati da alcuni mesi.

L’occasione è stata fornita dalla celebrazione della Giornata Mondiale del Rene, che in tutto il mondo prevedeva eventi e incontri con le scuole e negli ospedali proprio il 13 marzo; quale miglior momento per Gambro, leader nella cura delle malattie renali, di ricordare il proprio impegno di ricostruzione del sito medollese dopo i danni dovuti al terremoto e dopo l’acquisizione da parte di Baxter International, colosso mondiale nella dialisi peritoneale.

A presentare le modifiche, le novità, le nuove aree e i tempi di realizzazione, coordinati da Biagio Oppi Communication Manager di Gambro, c’erano l’Ing. Luca Bernardi Plant Project Leader che ha illustrato il progetto in generale e le caratteristiche di efficienza, sicurezza e qualità del nuovo stabilimento, l’Ing. Davide Casini per quanto riguarda il reparto “Bloodline” ora temporaneamente situato a Poggio Rusco, e Libero Azzolini, responsabile del reparto “Monitor” che nonostante la delocalizzazione a Crevalcore, ha aumentato la produzione e prevede, col nuovo reparto, di incrementare ulteriormente la produzione.

Ad introdurre ed appoggiare l’azienda con parole di incoraggiamento e di stima, il sindaco di Mirandola Maino Benatti e l’Assessore provinciale alla Formazione professionale e Mercato del lavoro, Istruzione e Politiche giovanili Cristina Ceretti.

Il plastico rimarrà esposto all’ingresso della sede municipale di Mirandola fino al 29 Marzo, quando verrà spostato a medolla per l’inaugurazione del nuovo Comune.