Una fusione da 2,4 miliardi di euro: Sorin, società specializzata nel trattamento delle patologie cardiovascolari, si integrerà con l’americana Cyberonics, gruppo medicale attivo nella neuromodulazione. L’annuncio ha fatto volare il titolo di Sorin, che ha chiuso con un balzo del 34,34% a 2,94 euro, i massimi dal 2004. Bene anche Mittel (+15,4%), che con Equinox Two ha il 25,4% del capitale di Sorin: a operazione conclusa i due soci si diluiranno all’11,5% nella nuova società, diventandone i primi azionisti con la maggioranza relativa.
L’operazione prevede la nascita di una newco, con una capitalizzazione aggregata di circa 2,4 miliardi di euro: avrà sede nel Regno Unito e sarà quotata a Londra e a New York, mentre Sorin sarà delistata. La nuova società opererà con tre unità di business, che avranno sedi operative a Mirandola (Italia), Clamart (Francia) e Houston (Usa). Al perfezionamento dell’operazione — numerosi gli advisor: Unicredit, Banca Leonardo&Co, Rothschild, Latham & Watkins, Piper Jaffray, Sullivan & Cromwell, Legance — se non saranno esercitati diritti di recesso, gli azionisti Sorin avranno circa il 46%, mentre quelli di Cyberonics (soprattutto fondi di investimento, tra cui Renaissance Technologies, BlackRock, The Vanguard Group) avranno circa il 54%.
L’attuale amministratore delegato di Sorin, André-Michel Ballester, diventerà ceo della newco mentre il numero uno di Cyberonics, Dan Moore, sarà nominato presidente non esecutivo. L’operazione prevede che ogni azionista di Cyberonics riceva un’azione ordinaria della newco per ciascuna azione posseduta, mentre ogni socio di Sorin riceverà azioni ordinarie della newco sulla base di un rapporto di cambio fisso di 0,0472, corrispondente a un premio del 14,2% rispetto alla chiusura di mercoledì.

Fonte: iusletter.com