Holoil ha corso la XVI edizione della Mezza Maratona dei Castelli Romani: la medicazione avanzata multifunzionale e autonoma prodotta dalla mirandolese (Modena) RI.MOS. era infatti presente il 5 ottobre nel pacco gara della manifestazione sportiva di respiro internazionale con start e arrivo a Genzano di Roma

Mirandola, 08/10/2014 (informazione.it – comunicati stampa – sport) Erano 938 i corridori partiti allo start e provenienti da tutta Italia e da Svezia, USA, Portogallo e Francia: a tagliare il traguardo per primo Jean Baptiste Simukeka (del Ruanda), al secondo posto il marocchino Jaquad Zain e medaglia di bronzo all’italiano Pasquale Roberto Rutigliano. Fra le donne, le più veloci sono state Hanane Janat (Marocco), Paola Salvatori e Annalisa Gabriele, entrambe italiane.

“Sostenendo questa bellissima manifestazione sportiva – spiega l’AD RI.MOS. Maria Nora Gorni – abbiamo voluto supportare uno stile di vita sano e all’aria aperta, a contatto con le meraviglie naturali e culturali del nostro territorio. Il nostro prodotto risulta particolarmente adatto alla situazione, visto che è un alleato prezioso in caso di piccoli imprevisti legati all’attività fisica: sbucciature, escoriazioni, punture di insetto e infiammazioni della pelle. Per questo abbiamo inserito nel pacco gara della mezza maratona un flaconcino di Holoil. Inoltre, la presenza di un bacino internazionale ci consente di comunicare la nostra esperienza in 80 Paesi del mondo, nei quali siamo conosciuti con il marchio Hyperoil”.

Holoil è una medicazione avanzata: è infatti in grado di favorire la rigenerazione di qualsiasi tipo di lesione cutanea (piaghe da decubito, ulcere, emorroidi, micosi, ustioni, ferite di tutti i tipi…) in ogni grado, stadio o fase della ferita e non richiede l’uso di disinfettanti e di altre medicazioni primarie. Holoil® è vegetale: deriva dagli estratti dell’Albero di Neem e dell’Hypericum Perforatum. Insomma un ottimo alleato per gli sportivi, che con un solo prodotto (per di più totalmente di origine naturale) riescono ad avere con sé la soluzione a tanti piccoli “incidenti di percorso”.
“L’esito della gara è stato per noi molto positivo – ha dichiarato a fine gara il presidente dell’Associazione Amici del Parco dei Castelli Romani Vincenzo Francavilla – la partecipazione così numerosa di tanti atleti provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero sta a significare che la Mezza Maratona dei Castelli Romani è ormai entrata nel calendario degli atleti e delle società sportive, come un evento sportivo-culturale e turistico a cui non si può mancare”.

LA MARATONA. Il percorso della Mezza Maratona dei Castelli Romani tocca i centri storici di quattro importanti comuni castellani (Genzano, Ariccia, Albano, Castel Gandolfo), paesaggi verdi di grande bellezza, punti di grande significato storico monumentale, e si snoda lungo i due conosciutissimi laghi castellani. In un batter d’occhio vengono attraversati i centri di Ariccia, Albano e Castel Gandolfo; si imbocca poi la famosa Galleria di Sopra dove, fra il 6° e 7° km sulla destra è ubicata la famosa Villa Barberini (di proprietà del Vaticano), edificata in uno spazio della nota villa dell’imperatore Domiziano, della quale si sono conservati resti di notevole bellezza pressoché intatti: il Criptoportico, il Teatro della famiglia, alcune belle esedre, ed altro ancora. Nei primi 5 km, si percorre il Ponte Monumentale di Ariccia; ad Albano la cosiddetta Tomba degli Orazi e Curiazi, il Corso dove alla fine si trova, alla sinistra, la Villa Comunale già sede del Palazzo imperiale di Pompeo magno. Il primo tratto di 5 km è tutto in discesa lieve, si scende da quota 465 a 400 m. Dal 6° all’11° km si percorre una salita non molto impegnativa, nel verde e con panorama collinare tipico dei Castelli Romani. Dall’11° al 13° km tratto in pianura con lievissimi e corti punti in ascesa. Dal 13° al 19,5° km tuffo verso il lago di Nemi, da 630 a 345 m. Si arriva al centro di Nemi, si percorre il corso, a sinistra del quale si trova il bel Palazzo Ruspigliosi situato in una piazzetta molto elegante e armoniosa. Si imbocca la lunga discesa su una strada panoramica che si affaccia sul lago di Nemi e che porta al famoso museo delle Navi Romane. Il panorama è mozzafiato, tutto immerso nel verde. Incomincia poi una breve salita di 500 metri. Dal 20° fino all’arrivo si percorre un primo tratto in lieve salita e poi tutto discesa-pianura.