Ieri alle 17.15 è stato tagliato il nastro tricolore che proclama la fine di un periodo e un nuovo inizio carico di novità per l’azienda Medifly.

“L’azienda può ripartire perché non ha subìto danni commerciali, nei nostri piani c’è una delocalizzazione delle merci che siamo certi ci darà grandi soddisfazioni” sono state queste le parole di Giancarlo Passacqua Managing Director dell’azienda che ha dedicato questa grande impresa a sua moglie, alla famiglia e ai collaboratori che sono rimasti sempre al suo fianco credendo in lui e nella grande forza di Medifly.

Un pensiero è stato rivolto anche al Dottor Veronesi presente in sala “un ringraziamento è dovuto al mio primo datore di lavoro” seguito dagli applausi degli altri ospiti.

Momento di grande commozione è stato durante la visione del filmato in cui si ripercorrevano momenti del terremoto e momenti della ricostruzione, attimi che in ognuna delle persone presenti nella grande sala hanno trasmesso emozioni forti, attimi che a distanza di due anni sono ancora in grado di far commuovere.

 

 

All’inaugurazione è intervenuto Filippo Molinari Sindaco di Medolla “Questa giornata testimonia la grande forza di volontà di questa famiglia” continua “ho avuto occasione di trascorrere del tempo con loro e mai una volta che abbiano pensato di mollare!”.

 

Anche l’Assessore regionale Giancarlo Muzzarelli ha dato il suo contributo all’evento “Posso dire con orgoglio che i 7 miliardi richiesti per i danni sono stati utilizzati allo scopo per cui erano stati erogati e daranno la possibilità al nostro territorio di rifiorire con case migliori e imprese migliori” continua l’Assessore “abbiamo anche creato un progetto per cui finanzieremo 83 milioni di euro e assicureremo 1300 nuovi posti di lavoro, perché ogni investimento sarà collegato ad un impegno di nuove assunzioni. Nell’arco dei prossimi 6 mesi effettueremo un ulteriore investimento che punta a consolidare la strategia delle aziende, a rafforzare la strategia del lavoro e a far mettere le radici alle nostre imprese, questo per noi è un modo serio e concreto di star vicino ai nostri cittadini ed alle aziende”.

 

 

 

 

 

 

Persino i dipendenti di Medifly hanno deciso di regalare alla famiglia Passacqua una targhetta celebrativa dell’eccellente lavoro svolto in questi anni:

[…]fare impresa è come guidare una barca a vela, non esiste una strada da seguire, ma si deve costruire il proprio percorso aggiustando la rotta. L’unica cosa che si conosce è la destinazione”.