Internazionalizzazione delle imprese italiane: dal 6 all’8 luglio missione imprenditoriale a Cuba nei settori agricolo, ambiente, infrastrutture, biomedicale e turismo

*Avv. Riccardo E. Di Vizio

E’ di notevole interesse per le nostre imprese che desiderino spostare il loro campo d’azione al di fuori dei confini nazionali l’iniziativa del nostro Governo volta a realizzare la prima missione italiana a guida politica nell’Isola, al fine di identificare e approfondire le concrete prospettive di collaborazione che l’apertura di Cuba ai mercati internazionali potrà offrire al nostro sistema produttivo.
Com’è noto, vi è stata una notevole accelerazione al processo di normalizzazione delle relazioni diplomatiche con gli Usa e nel percorso d’integrazione di Cuba nell’economia globale. Inoltre, approvando nel marzo 2014 la Ley de Inversion Extranjera, nel promuovere l’ingresso di capitali stranieri grazie alla definizione di una serie d’incentivi fiscali a favore delle società estere che intendano avere una presenza diretta nel Paese, le autorità dell’Isola hanno anche identificato oltre 220 progetti di investimento prioritari in diversi comparti.
La mission a Cuba vedrà coinvolte imprese italiane produttrici nei comparti di meccanica agricola e trasformazione alimentare, ambiente ed energie rinnovabili, infrastrutture e costruzioni (con riferimento alla filiera del restauro), biomedicale e turismo . DViuris Law Firm ha già raccolto numerose adesioni.
I settori coinvolti sono infatti quelli da cui si prevede possa giungere nei prossimi anni il maggior contributo alla crescita di Cuba a partire dalla meccanica agricola e trasformazione alimentare: a Cuba esistono oltre 6,3 milioni di ettari di terreno agricolo dei quali solo 2,6 coltivati, per un valore potenziale del mercato interno vicino ai 2 miliardi di Usd. Per questo i progetti d’investimento nel settore approvati dal Governo puntano ad attrarre imprese straniere che favoriscano la modernizzazione delle tecniche di lavorazione, l’aumento delle rese dei terreni e la qualità del prodotto finito, in modo da incrementare anche la presenza dei beni alimentari cubani sui mercati internazionali.
Altro settore è quello dell’ ambiente ed energie rinnovabili, in quanto Cuba ottiene oltre il 95% dell’energia consumata da combustibili fossili e solo il 4,3% da fonti rinnovabili. Le principali opportunità nel settore riguardano quindi l’installazione e la gestione di parchi fotovoltaici, l’ammodernamento degli impianti idroelettrici, la costruzione di nuovi impianti di produzione di energia da fonte eolica e da biomasse.
Interessanti opportunità anche per infrastrutture e costruzioni: gli investimenti stranieri sono considerati dal Governo cubano uno strumento essenziale per modernizzare la rete di strade, porti, aeroporti e servizi di trasporto del Paese, che necessitano tutti un significativo upgrade tecnico, specie in considerazione del previsto aumento dei flussi turistici. Buone occasioni anche per il biomedicale, stante l’interesse del governo Cubano a sviluppare la filiera della salute attraverso partnership con realtà estere che consentano l’ampliamento delle capacità produttive locali, favorendo altresì l’esportazione di farmaci e prodotti biomedicali realizzati a Cuba sui mercati dell’America Latina e dell’Africa. Infine, di importanza non trascurabile è anche il settore del turismo: il 2014 ha fatto segnare un aumento delle presenze straniere nell’Isola fino a 2,7 milioni di visitatori, che il Governo prevede in ulteriore aumento quest’anno grazie alla graduale riduzione dei vincoli imposti ai turisti statunitensi. Vi è dunque l’annunciato interesse alla realizzazione di 53 nuove strutture alberghiere di categoria 4 e 5 stelle per un totale di oltre 4 mila nuove camere, che si sommeranno alle 61 mila già esistenti e che andranno ad innalzare il livello dell’offerta turistica cubana.
Mercato interessante, dunque, da tenere sotto stretta osservazione da parte delle nostre imprese più all’avanguardia e lungimiranti.
*DViurisLaw Firm – GEIE Eurolawyers e UBE – info@dviuris.com

Fonte: connectingmanagers.com