Mercoledì 4 Marzo è avvenuta la presentazione del nuovo polo tecnologico per test EMC, R&TTE, Gas e Chimico
presso la sede di TÜV Rheinland Italia – Pogliano Milanese (MI)
La decisione strategica del Gruppo tedesco di investire oltre 3 milioni di euro nella filiale italiana fa parte di un piano di sviluppo e rinnovamento davvero straordinario, che proseguirà anche per tutto il 2015.

C’è un’Italia che innova e attrae capitali stranieri, che fa ricerca e investe sul capitale umano. C’è un’Italia che crede nel cambiamento e offre competitività sul mercato globale: lo dimostra TÜV Rheinland Italia, scelta per un investimento di 3 milioni di euro dal Gruppo Tedesco TÜV Rheinland, leader indiscusso nel settore della certificazione presente in 65 paesi con 18.000 dipendenti in tutto il mondo. Obiettivo: sviluppare uno dei poli tecnologici per test EMC, R&TTE, Gas e Chimico tra i più all’avanguardia a livello internazionale, in grado di affiancare le aziende italiane che mirano ad un veloce time to market.
Mercoledì 4 marzo 2015 un Open Day dedicato ad aziende, figure istituzionali e stampa ha inaugurato ufficialmente l’apertura del polo, già operativo da settembre 2014 e gestito come un vero e proprio incubatore di tecnologia e innovazione.

TUV RHEINLAND Management

TUV RHEINLAND
Management

Corriamo insieme una gara vincente’ il concept scelto per l’evento, che giocherà metaforicamente sulla corsa perché come la “lepre” nella maratona detta il ritmo e la velocità della maratona, nel percorso di certificazione TÜV Rheinland è guida per il cliente e contribuisce al raggiungimento del suo traguardo.
“Questo progetto segna una tappa ulteriore di crescita per TÜV Rheinland in Italia e nel mondo e sottolinea l’impegno del Gruppo tedesco nei confronti dell’area geografica italiana, riconoscendone il valore e il ruolo strategico. Si tratta di una risorsa di valore internazionale che in Italia catalizzerà nuove opportunità di business e favorirà l’investimento dell’azienda in risorse umane”, dichiara l’Ing. Boris Tuzza, amministratore delegato della filiale italiana.