Il 12 e 13 ottobre le aziende dei dispositivi medici protagoniste di una due giorni di sport e solidarietà oltre le barriere organizzata da Dynamo Academy

Saranno amministratori delegati, top manager e lavoratori delle imprese dei dispositivi medici, insieme agli atleti della FISPES, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, i protagonisti della seconda edizione della Medical Device Challenge, in programma il 12 e 13 ottobre nell’Oasi naturalistica Dynamo di Limestre (Pt).

La due giorni di sport e solidarietà voluta da Confindustria Dispositivi Medici per sostenere Dynamo Camp, si arricchisce quest’anno della partecipazione di alcuni atleti paralimpici e offrirà la possibilità agli oltre 150 dipendenti e manager delle aziende che producono dispositivi medici di confrontarsi con il mondo della disabilità e dello sport in modo diretto. La Challenge è organizzata da Dynamo Academy – impresa sociale che supporta le aziende a coniugare in modo strategico attività economica e azione filantropica con programmi di Corporate Engagement, Formazione e Ricerca – che ha coinvolto FISPES.

I partecipanti sfideranno i propri limiti mettendosi nei panni degli sportivi disabili che con la loro determinazione e l’ausilio della tecnologia lavorano sulle abilità residue. Saranno quattro le sfide sportive in cui ci si metterà alla prova con gli atleti.

“Con la seconda edizione di questa iniziativa – ha dichiarato Massimiliano Boggetti, Presidente di Confindustria Dispositivi Medici – vogliamo rinnovare il nostro sostegno al Camp di Terapia Ricreativa Dynamo, unico in Italia, che offre programmi gratuiti a bambini e ragazzi con patologie gravi e croniche, attraverso l’impegno delle aziende associate. Ma vogliamo fare anche di più: promuovere una società più inclusiva ed equa, dove trova spazio la cultura della diversità e della sfida per la vita, avviando un percorso di cambiamento, a partire dalle nostre aziende. Il lavoro delle imprese dei dispositivi medici porta con sé una vocazione sociale enorme, visto l’impatto sulla vita e il benessere delle persone insito nell’uso dei device. L’esperienza con gli atleti paralimpici sono certo poterà alle aziende e alle persone che lavorano nel settore una maggiore consapevolezza di questo ruolo e contribuirà nel contempo a quel cambiamento culturale indispensabile per costruire ponti nella diversità e creare opportunità oltre le barriere.

La Medical Device Challenge – ha concluso Boggetti – è parte dell’impegno che Confindustria Dispositivi Medici si è assunto nei confronti della società. Abbiamo iniziato questo percorso con un codice etico che evidenzia la responsabilità delle imprese nei rapporti con gli stakeholder, lo continuiamo ponendo attenzione al benessere delle persone, dalla fornitura di tecnologie mediche alla social innovation. Nella convinzione che ognuno di noi ha una personale responsabilità nel contesto globale e che lo sport, con i suoi messaggi positivi, contribuisce all’affermazione di una società migliore e più inclusiva”.

Sandrino Porru, Presidente FISPES, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa “Saluto con grande piacere questa nuova opportunità di esperienza umana di cui Confindustria Dispositivi Medici si è fatta promotrice. Penso che in questo mondo non ci sia cosa migliore del mettersi in relazione e del mettersi in gioco insieme, e lo considero come un dono gratuito per il bene comune. L’esperienza di Dynamo è anche capire che sapersi donare porta ad un grande arricchimento personale, elemento indispensabile per una società che lamenta un crescente depauperamento di valori nei più variegati settori sociali”.

“Da qui si dovrebbe partire con la consapevolezza che, attraverso la rete FISPES, possiamo portare in tutto il paese la bella esperienza di ‘terapia ricreativa’ offerta da Dynamo a tanti bimbi e ragazzi, oltre che alle loro famiglie. Sono convinto che il weekend che ci aspetta sarà un importante punto di partenza che ci vedrà protagonisti tutti insieme per costruire una società sempre più sensibile ai talenti delle diversità”.

“Grazie a Confindustria dispositivi medici e FISPES, partner importanti di Dynamo, per aver scelto di lavorare a questo progetto. L’approccio di Dynamo Academy lavora in modo cruciale su elementi che caratterizzano tutti i gruppi: inclusione, diversity, collaborazione, coraggio, capacità decisionale” è il commento di Serena Porcari, Presidente di Dynamo Academy e Dynamo Camp.

 

Dynamo Academy          

Dynamo Academy sostiene Dynamo Camp, che offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, affetti da patologie gravi e croniche, alle loro famiglie e ai fratelli e sorelle sani. Le attività si svolgono presso Dynamo Camp, a Limestre (Pistoia), accogliendo bambini da tutte le regioni d’Italia, e, attraverso i Dynamo Programs, nelle maggiori città italiane in ospedali case famiglia e associazioni di patologia. La Terapia Ricreativa, alla base di tutti i programmi e le attività Dynamo, ha l’obiettivo dello svago e del divertimento ma anche e soprattutto di essere di stimolo alle capacità dei bambini, di rinnovare la fiducia e la speranza.

 FISPES – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali

La FISPES, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, è una Federazione Sportiva Paralimpica riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico che dal 2010 si occupa di promuovere e coordinare le attività sportive per persone con disabilità. Le discipline di competenza della FISPES sono:

-      Atletica leggera paralimpica praticabile da soggetti di tutte le disabilità fisiche e sensoriali

-      Rugby in carrozzina praticabile da soggetti non deambulanti con tetraplegia

-      Calcio per disabili fisici (Calcio a 7 per cerebrolesi, Powerchair Football, Calcio Amputati)