33 le reti d’impresa in Italia che coinvolgono 66 aziende di dispositivi medici. Per il 77% imprese di piccola e media dimensione con meno di 50 addetti. Il 54% delle reti sono multisettore: vanno dall’assistenza sanitaria all’ICT, dall’elettronica all’ottica e prodotti chimici. Prevalgono le aggregazioni che includono fino a 3 imprese (52%)
 

Sono 33 le reti d’impresa in Italia che coinvolgono 66 aziende di dispositivi medici. Per il 77% dei casi parliamo di imprese di piccola e media dimensione con meno di 50 addetti, che al di fuori della rete avrebbero maggiori difficoltà a internazionalizzarsi o a investire in ricerca e sviluppo, e che quindi possono trarre i maggiori benefici dall’aggregazione con altre realtà aziendali e produttive. Il 54% delle reti sono multisettore: vanno dall’assistenza sanitaria all’ICT, dall’elettronica all’ottica e prodotti chimici, e si integrano anche con manifattura, servizi e commercio. Prevalgono le aggregazioni che includono fino a 3 imprese (52%), seguono quelle composte da 4-9 aziende (36%), poi quelle costituite da più di 10 (12%). Questi i dati del Centro Studi di Assobiomedica, presentati oggi in occasione del seminario sulle reti d’impresa nel comparto biomedicale, che si è svolto a Bologna Fiera nell’ambito di Farete 2016.

 
Leggi il resto dell’articolo